L’attività di Spaziopensiero s’inserisce in una realtà sociale dove si acuiscono situazioni di povertà economica e culturale, di disagio sociale e psicologico che limitano la capacità dei bambini di beneficiare delle fondamentali funzioni genitoriali di protezione e nutrimento fisico e affettivo, di contenimento dell’angoscia, di promozione dell’amore, di sviluppo del pensiero e della creatività. La mutevolezza e la disomogeneità degli ambiti in cui Spaziopensiero è chiamata a intervenire richiede la consapevolezza che prima di progettare è necessario conoscere le realtà, e che questa conoscenza è in se un principio di trasformazione dell’individuo e dell’ambiente. La capacità di individuare aree di disagio emergente, dove ideare e realizzare servizi o interventi per l’infanzia efficaci e innovativi, si coniuga alla tensione etica e al desiderio di portare aiuto e solidarietà, potenzialità latenti che attendono di essere esplicitate tramite interventi professionali di alto livello.
Missione fondamentale di Spaziopensiero è la promozione di iniziative volte a diminuire la sperequazione delle opportunità di crescita affettiva, psicologica, culturale ed economica dei bambini appartenenti a contesti familiari, sociali, culturali diversi.

Questa missione è perseguita attraverso l’ideazione e l’applicazione di metodologie e strumenti innovativi che facilitino la prevenzione e il superamento di disagi o traumi psicologici, di svantaggio sociale e culturale. Inoltre, gli interventi di consulenza alle organizzazioni e alle istituzioni che si occupano di prevenzione e cura del bambino, di educazione e sostegno alla crescita, consentono a Spaziopensiero di diffondere una nuova e peculiare cultura dell’infanzia fondata sulle più avanzate conoscenze sull’infanzia e sulle migliori pratiche cliniche ed educative.

Spaziopensiero, ha quali finalità fondamentali e obiettivi generali della sua missione:

  • migliorare la qualità dei servizi per i bambini e i genitori
  • migliorare la professionalità degli operatori nelle istituzioni, agenzie, associazioni, imprese, ecc
  • il supporto psicologico diretto ai bambini in situazione di disagio;
  • il sostegno alla genitorialità come momento di crescita condiviso, di partecipazione attiva e creativa degli adulti e dei bambini alla costruzione del mondo;
  • l’esplorazione di microcosmi geografici, sociali, culturali e relazionali ove sviluppare spazi transizionali di conoscenza e competenza;
  • l’individuazione di aree di disagio emergente dove ideare e realizzare servizi o interventi per l’infanzia efficaci e innovativi.
  • migliorare la qualità delle relazioni educative
  • promuovere la capacità dell’adulto di comprendere i reali bisogni ed esigenze dei bambini.