P&g3

Sabato 21 maggio si è tenuto il penultimo seminario del programma di formazione per educatrici e coordinatrici dei Nidi d’Infanzia di Sistema Nidi di Spaziopensiero 2010-2011, intitolato Imparare a giocare. I punti sui quali la relazione di Alessandra Rampani ha richiamato l’attenzione e la riflessione sono stati il processo di strutturazione del gioco dalla paidia al ludus, e le tipologie del gioco. Attraverso l’analisi della fenomenologia del gioco, ripresa dal classico dell’antropologia moderna, I giochi e gli Uomini di Roger Caillois, abbiamo esplorato le motivazioni di base dell’attività ludica capaci di muovere un gruppo di bambini, lungo il percorso che va dalla paidia al ludus, alla ricerca di una strutturazione simbolica delle proprie istanze emotive. .  Richiamandosi al classico lavoro sul gioco di Johan Huizinga, Homo Ludens, e alle teorie di Melanie Klein, Claudia Maspero ha esaminato natura, motivazione e funzione del gioco così come descritte dagli antropologi e dagli psicoanalisti. Nella seconda parte della sua breve e schematica relazione ha affrontato il problema della posizione che l’adulto assume nei confronti del bambino e del suo gioco, riprendendo due noti lavori che riguardano il gioco e la sua osservazione nel contesto del Nido d’Infanzia. Nella seconda parte il materiale di osservazione del gioco dei bambini di Angela Donatacci e Silvia Bognetti ha catalizzato la discussione del gruppo seminariale.