_DSC0203_DSC0191_DSC0186_DSC0182_DSC0190Proiezioni dirette, macchine inutili, disegni matti, diapositive dinamiche: ne abbiamo combinate di tutte le forme e di tutti i colori al seminario di formazione per educatrici e coordinatrici di sabato 24 gennaio 2015 organizzato da Scala F, Centro Formazione di Spaziopensiero.

In discussione la possibilità di declinare un setting laboratoriale strutturato con l’idea, altrettanto munariana, di atelier aperto, uno spazio dove il bambino, anche piccolo, possa accedere liberamente trovando a sua disposizione materiali e strumenti per esprimere creativamente, idee, emozioni, imprecisate istanze del suo mondo interno.

Il bambino è costantemente impegnato a mettere in relazione le immagini interne e quelle esterne, le emozioni e le forme nelle quali si incarnano, pezzettini della sua identità in costruzione.

È nostro compito offrire ai bambini, attraverso il gioco e le attività laboratoriali, occasioni per acquisire consapevolezza di “cosa avviene quando un’immagine esterna cerca di stabilire un contatto con la massa delle immagini che ognuno ha dentro di sé, …. immagini consce e inconsce, immagini lontane dalle prima infanzia e immagini vicine e, assieme alle immagini, strettamente legate ad esse, le emozioni.” (Munari)

(Immagini: vetrini per Proiezioni dirette realizzati durante il workshop da Francesca, Lucia, Marta, Claudio, Marcella)