DSCN0013PICCOLI&grandi – Scuola e Nido d’Infanzia – offre ai bambini che la frequentano proposte adeguate non solo alle loro rispettive età e competenze cognitive e sociali, ma anche agli specifici bisogni emotivo-affettivi di ciascun bambino. Siamo persuasi che solo garantendo uno sguardo attento e profondo al bambino, alla sua storia, alle sue esperienze emotive e al suo mondo interno, sia possibile sostenere una crescita armonica ed equilibrata. I bambini, per apprendere e sperimentare il piacere della conoscenza, hanno bisogno, al loro fianco, di adulti capaci di avvicinare i loro sentimenti, di tollerare l’entusiasmo e l’investimento affettivo, la rabbia, la tristezza, il bisogno di vicinanza e di lontananza. Solo osservando le numerose e mai definite sfumature del mondo interno è possibile fare proposte educative e didattiche davvero “a misura di bambino”. Per questo i contenuti pedagogici non sono imposti a partire da un programma curriculare spesso ben articolato ma estraneo ai pensieri e fantasie che interessano il bambino e il particolare gruppo di bambini nel momento in cui è proposto. Lo sguardo psicoanalitico in ambito educativo non è uno sguardo che si limita all’osservazione, ma è uno sguardo che posandosi sui bambini rende possibili proposte di particolare ricchezza cognitiva e culturale, capaci di integrare i diversi livelli di crescita dei bambini, le diverse età, le diverse esperienze emotive.

L’approccio psicoanalitico come strumento osservativo ed educativo nei servizi per l’infanzia ha origini antiche. Nel 1923 Sabina Nikolaevna Špil’rejn fonda, con Vera Schmidt, un Nido d’Infanzia di particolare modernità, detto Solidarietà internazionale o Asilo Bianco. Il servizio si fondava sul tentativo di applicare i concetti psicoanalitici in un’ottica di educazione alla libertà e al rispetto del mondo interno dei bambini. Più tardi, nel 1964, Esther Bick, psicoanalista inglese, introdusse l’osservazione del neonato nel training per psicoterapeuti infantili della Tavistock Clinic di Londra. Scopo dell’Infant Observation è descrivere lo sviluppo della relazione tra il bambino e le persone che lo circondano, compreso l’osservatore, e cercare di capire gli aspetti inconsci del comportamento e dei modelli di comunicazione. Questo particolare approccio allo studio dello sviluppo del bambino si è diffuso nel mondo più di quanto la stessa Bick avrebbe potuto immaginare. Oggi l’osservazione del neonato è parte integrante dei training in psicoterapia e in psicoanalisi di molte scuole in diversi Paesi. Non solo, ma numerosi altri professionisti che operano nel campo della clinica o dell’educazione ricorrono all’osservazione psicoanalitica del neonato e del bambino come strumento elettivo di formazione.

L’equipe educativa del Nido e della Scuola d’Infanzia PICCOLI&grandi è composta da educatrici e insegnanti che possiedono una formazione pedagogica ma anche psicologica, ed è coordinata da una psicoterapeuta del bambino, dell’adolescente e della famiglia. L’equipe si sottopone a una supervisione continua, a cadenza settimanale, dedicata non solo alla progettazione di proposte educative, ma soprattutto alla raccolta, lettura e condivisione di protocolli di osservazione redatti secondo il metodo dell’Infant Observation applicata ai contesti educativi. Questo consente di focalizzare l’attenzione in modo particolarmente accurato sul bambino, sulle sue emozioni, fantasie, angosce e sulla relazione del bambino con l’insegnante, con i propri genitori, con gli altri bambini. Riteniamo che solo partendo da ipotesi fondate e condivise sui bisogni di ogni bambino sia possibile e sensato programmare e avviare percorsi educativi. Solo facendoci guidare dai piccoli è possibile avvicinarci al loro mondo, con rispetto e delicatezza, per mettere a disposizione un poco dell’esperienza adulta affinché sia di aiuto, di sostegno e di accompagnamento nella crescita.

La psicoanalisi insegna che per prendersi cura di un bambino occorre prendersi cura anche dei suoi genitori. In un’ottica di dialogo, confronto e partecipazione delle famiglie alla vita della Scuola, offriamo occasioni in cui si costruiscono insieme le basi per un rapporto di fiducia che favorisca la crescita del bambino.

La Scuola e Nido d’Infanzia PICCOLI&grandi garantisce e promuove la partecipazione dei genitori con modalità diverse e differenziate:

  • incontri formali (riunioni di servizio) e incontri informali (partecipazione dei genitori alle merende, laboratori a Scuola genitori-bambini, etc.). In particolare si prevede:
  1. un incontro di presentazione reciproca tra genitori ed educatrici e del servizio;
  2. un incontro alla fine del periodo dedicato all’ambientamento dei bambini;
  3. prima della pausa invernale: incontro di confronto e promozione della rete educativa (genitori/Scuola)
  4. ad anno inoltrato: illustrazione dei percorsi educativi e dell’organizzazione della vita della Scuola.
  5. a due mesi dalla fine dell’anno: ricognizione dell’attività educativa e pedagogica svolta.
  6. a fine anno riunione di commiato e separazione.

Gli incontri sono proposti nella modalità di focus group, di laboratori pratici, di momenti e progettazione delle attività che riguardano i bambini e di riflessione sulle emozioni che la vita nella comunità educativa suscita in ciascuno.

  • colloqui individuali fra insegnanti e famiglie (periodici e a richiesta)
  • colloqui individuali tra coordinatrice e famiglie
  • iniziative a sostegno del ruolo genitoriale