IMG_38156. L’AMBIENTE EDUCATIVO
L’ambiente educativo nei servizi di Spaziopensiero favorisce l’individuazione, da parte dei bambini, di micro situazioni dove la relazione può svolgersi in modo sensato e creativo.
Gli spazi sono caratterizzati, ma non in quel modo rigido e didascalico teso a riprodurre pedissequamente gli spazi degli adulti (cucina, edicola, ufficio, mercato, etc.).
Sono spazi in cui i bambini trovano materiali naturali o di riciclo scelti con cura che consentono loro, creativamente, di farne un uso simbolico e immaginifico.
Il bambino o il piccolo gruppo di bambini utilizzano lo spazio per i giochi di sabbia, lo spazio travestimenti (teatro, drammatizzazioni etc.), lo spazio lego, lo spazio lettura, lo spazio cucina, lo spazio pittura (collage, grafica, texture etc.), lo spazio luci, suoni e sinestesie, con possibilità di contaminare e modulare le diverse esperienze.
7. PENSIERO DIVERGENTE, CAMBIO DI PROSPETTIVA E CREATIVITA’
Ai bambini è consentito di scegliere le attività e, attraverso queste, esplicare le proprie fantasie in forme creative.
L’educatore di Spaziopensiero facilita la strutturazione del gioco e dell’attività partendo dalle proposte esplicite o implicite dei bambini. Egli cerca una sintesi tra le istanze personali e culturali di ciascun bambino facendole confluire nell’alveo di un gioco o attività condivisa.
Questa modalità pedagogica permette a ciascun bambino di contribuire – e veder apprezzato il proprio contributo – alla formazione di un progetto educativo non predisposto e imposto dall’adulto.