image-6-2Eravamo una quarantina tra genitori ed educatori di PICCOLI&grandi, giovedì sera, a riflettere su un intrigante compito che impegna adulti e bambini nella relazione educativa.
Generalmente ci si rappresenta il reale come un attributo del mondo esterno e l’immaginario come un attributo del mondo interno.
Sappiamo che non è così: fin dagli esordi della vita mentale i confini tra interno ed esterno non sono così netti, le ombre delle proiezioni e delle percezioni rendono il confine incerto e permeabile, e la realtà del mondo interno è un assunto psicoanalitico fondamentale.
Il bambino vive nella continua dialettica tra lo sforzo di individuare e definire con certezza il confine tra i due ambiti – reale e immaginario – e la necessità di sviluppare strumenti che, creando collegamenti, gli consentano di passare agevolmente dall’una  all’altra parte. È nostro compito, aiutarlo.
Abbiamo cercato di farlo creativamente e con ironia, colorando la prevedibile, ancorché elegante, realtà esterna del Nido PICCOLI&grandi ritratta nelle diapositive, con i colori delle fantasie e delle emozioni che i bambini proiettano durante i loro giochi. In questo caso la tecnologia aiuta.